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LA FOTOGRAFIA DIVENTA IMPORTANTE QUANDO VIENE STAMPATA

Nel 1968, le pagine di ogni giornale si tingevano con la visione epica catturata dagli astronauti in missione lunare: la prima fotografia del nostro pianeta Terra scattata dagli esseri umani. Per il fotografo Luigi Ghirri, quella non era solo l’immagine di un mondo, ma “l’immagine che conteneva tutte le immagini del mondo: graffiti, affreschi, dipinti, fotografie, film.

Dopo quell’anno rivoluzionario, il mondo si è trasformato profondamente, eppure, in modo paradossale, quell’immagine è rimasta immutata nel suo potere evocativo, incapsulando il concetto di Ghirri.

Oggi, la fotografia è diventata parte integrante della nostra esistenza quotidiana. Se nel 1968 era un lusso riservato a pochi, ora scattiamo trilioni di immagini, invadendo il web. Tuttavia, la domanda cruciale sorge spontanea: quanta importanza attribuiamo alle immagini?

Ciascuno può rispondere a questa domanda secondo la propria percezione, ma, in generale, sembra che le immagini siano diventate spesso banali, confinate nelle memorie dei dispositivi digitali, destinando la maggior parte di esse all’oblio, oltre al pericolo che vengano perse con la rottura della memoria.

Stiamo perdendo il senso di valore delle fotografie. Non selezioniamo più con cura, e soprattutto, non stampiamo più le immagini.

Stampare una fotografia va oltre il mero atto fisico: è conferirle un’identità, una scelta, è guardarla, toccarla, esporla, ammirarla, contemplarla. Significa attribuirle un valore tangibile.

Oggi, la corsa sfrenata alla produzione di immagini digitali sembra privarle della loro essenza. Forse dovremmo fermarci, scattare meno, e investire tempo nella selezione e nella stampa. Solo così potremo ritrovare il vero valore della fotografia, una stampa che ci accompagnerà nel tempo.

La fotografia digitale talvolta diventa solo una vetrina per il nostro narcisismo, un veicolo per alimentare il nostro bisogno di approvazione sociale.

Otto anni fa ho stampato delle foto della nascita di mia figlia, stampate velocemente con la stampante di casa. Ancora oggi, appese sulla mia scrivania, mi ricordano ogni giorno il miracolo di quel momento felice.

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